Giotto
Il sogno di Innocenzo III
Rappresenta "come il Papa vedesse la Basilica Lateranense ormai vicina a rovina, e un poverello, ossia il beato Francesco, messole sotto il suo dorso, la sostenesse per impedirne la caduta".
Il Papa, in cappa magna, dorme sul suo letto in un alcova riccamente decorata che occupa la parte destra del quadro. La tenda che delimita l’alcova sul davanti, è rialzata verso sinistra ed avvolta intorno ad una colonna; due servi sono seduti a terra ,l’uno di fronte all’altro, ai piedi del letto. Quello a sinistra guida automaticamente lo sguardo dello spettatore verso la figura del Papa; lo osserva infatti attentamente, come se sul suo volto si rispecchiassero gli avvenimenti che si svolgono nella visione del Papa.
La visione stessa è raffigurata sulla parte sinistra della scena, fuori dall’alcova; ciò che appare qui non è visibile né all’uno né all’altro dei due servi: quello di sinistra volge le spalle, quello di destra si è addormentato; solo il Papa può vedere quello che avviene sulla sinistra della scena. Qui vede Francesco , rappresentato giovane e coi tratti di Apollo, vestito del saio e con la mano sinistra appoggiata sul fianco; con la mano e la spalla destra egli sorregge, all’angolo estremo, una chiesa che sta crollando sopra il Pontefice; la chiesa stessa è una basilica a colonne, affiancata da un campanile a diversi piani e nella sua forma ricorda la chiesa principale della cristianità, simbolo della chiesa in generale, ossia la Basilica Lateranense.
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